Attività

Attività

L’efficace operatività del PON Cultura e Sviluppo richiede lo svolgimento di una serie di attività – gestione, monitoraggio, sorveglianza, valutazione, comunicazione – facenti capo a distinti organismi, nel rispetto del principio della separazione delle funzioni.

In ottemperanza a quanto disposto all’art. 123 del Reg. (CE) 1303/2013 riguardo alla designazione delle Autorità per ciascun Programma Operativo e alla conseguente ripartizione delle funzioni all’interno di ciascuna Autorità, sono state identificate l’Autorità di Gestione (AdG), l’Autorità di Certificazione (AdC) e l’Autorità di Audit (AdA).

Le funzioni di AdG e di AdC del PON sono state individuate in strutture del Ministero per i beni e le attività culturali, in coerenza con le competenze dei singoli Uffici e nel rispetto del principio di separazione delle funzioni.

In particolare, con atto di nomina a firma del Ministro del 24 dicembre 2015 (nota UDCM 31873 del 29/12/2015) è stato individuato il Dirigente del Servizio II “Programmazione strategica nazionale e comunitaria” del Segretariato Generale quale Autorità di Gestione del PON (FESR) 2014-2020 Cultura e Sviluppo, che garantisce la realizzazione delle funzioni proprie nonché il rispetto degli adempimenti previsti da parte della medesima Autorità dall’art. 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dei relativi atti delegati e di esecuzione, in stretta collaborazione con le altre strutture responsabili dell’attuazione del Programma (Autorità di Certificazione e Autorità di Audit) e delle singole operazioni (Beneficiari), nonché coordinandosi con le autorità competenti nazionali (Agenzia per la Coesione Territoriale, RGSIGRUE) e comunitarie (DG-REGIO).

Al Servizio II del Segretariato generale sono attribuite (D.M. 27 novembre 2014) le competenze in materia di coordinamento dei programmi e dei progetti di rilevanza strategica per il settore culturale di interesse nazionale e comunitario fondati sulla valorizzazione del patrimonio culturale nazionale e dei contesti territoriali di riferimento (aree di attrazione culturale), anche all’interno di logiche intersettoriali in grado di aggregare i diversi attori, sia istituzionali sia riferiti ai sistemi economico-sociali.