Risorse Europee ed investimenti in cultura: l’opinione della commissaria europea Corina Cretu
È ancora presto per tirare le somme sulle performance dell’Italia sugli investimenti nel patrimonio culturale per la programmazione 2014-2020, tuttavia la commissaria europea Corina Cretu, intervistata da “Il Giornale dell’Arte”, appare ottimista auspicando un ulteriore miglioramento rispetto agli ottimi risultati già ottenuti nel periodo precedente.
“Le prestazioni dell’Italia”, afferma la Cretu, “nel periodo 2007-2013 sono state buone (…) dal momento che è stato utilizzato l’intero importo del finanziamento dell’Ue disponibile per il programma nazionale Attrattori Culturali (…) Per questo motivo sono lieta di poter dire che per quanto riguarda la cultura e i fondi dell’Ue in Italia le cose sono andate bene, e stanno ancora andando molto bene”.
“Nel settennato in corso (2014-2020)”, continua la commissaria,” (….) l’Italia è l’unico Stato membro con un programma operativo nazionale del Fesr specifico per la cultura, disponibile per la sue Regioni meridionali, la cui dotazione totale è di circa 491 milio di euro (….) Secondo le stime, gli investimenti attireranno oltre mezzo milione di visitatori in più ogni anno”.
Dichiarazioni che fanno ben sperare per il futuro dell’intera programmazione 2014-2020 e per l’annualità in corso in cui si celebra in tutta Europa l’Anno Europeo del patrimonio culturale.
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http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2018/5/129359.html